Non utilizzare materiali monouso se non strettamente necessari e non trascurare di predisporre la raccolta differenziata dei rifiuti.

Le sale operatorie generano almeno il 25% dei rifiuti ospedalieri totali, e circa il 25% di questi è attribuibile alle pratiche anestesiologiche. Una gestione corretta dei rifiuti è pertanto cruciale per ridurre l’impatto ambientale e contenere i costi. I materiali non contaminati da liquidi biologici (carta, plastica, vetro, alluminio) dovrebbero essere smaltiti come rifiuti assimilabili agli urbani e avviati al riciclo invece di essere raccolti nei contenitori per rifiuti a rischio infettivo. La strategia “reduce-reuse-recycle” dovrebbe essere perseguita e monitorata in tutti i blocchi operatori. Camici, teli chirurgici riutilizzabili e dispositivi ricondizionabili sono altrettanto “sicuri” e più economici rispetto alle alternative monouso. Nella pratica anestesiologica è pertanto importante limitare l’utilizzo di dispositivi monouso, privilegiando prodotti riutilizzabili, quando clinicamente appropriati, o comunque favorendo l’impiego di materiali monouso a ridotto impatto ambientale, come polietilene o polipropilene. L’utilizzo di siringhe pre-riempite può ridurre lo spreco di farmaci, ma richiede un corretto smaltimento dei residui per prevenire l’inquinamento idrico. Risulta quindi fondamentale che il personale sanitario e quello addetto alle pulizie siano adeguatamente formati per garantire una “corretta” gestione dei rifiuti, anche in ossequio a quanto stabilito dal DPR n. 254/2003, secondo il quale le strutture sanitarie sono obbligate a minimizzare la pericolosità dei rifiuti e a favorirne il recupero e il riciclo.

Principali fonti bibliografiche

1. Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bergamo. Pillole green. Pillola n.8: Come rendere le sale operatorie più sostenibili - a cura di Antonio Bonaldi e Tommaso Pupi https://www.omceo.bg.it/media-dell-ordine/media-dell-ordine-bergamo/pillole-green/385-pillola-n-8.html (ultimo accesso marzo 2025).
2. McGain F, Muret J, Lawson C et al. Environmental sustainability in anaesthesia and critical care. Br J Anaesth. 2020;125:680-92. doi: 10.1016/j.bja.2020.06.055.
3. McGain F, Story D, Lim T et al. Financial and environmental costs of reusable and single-use anaesthetic equipment. Br J Anaesth. 2017;118:862-869. doi: 10.1093/bja/aex098.

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Tutte le informazioni sopra riportate non sostituiscono la valutazione e il giudizio del professionista. Per ogni quesito relativo alle pratiche sopra individuate, con riferimento alla propria specifica situazione clinica, è necessario rivolgersi al professionista.