Non considerare esclusivamente gli ambulatori chirurgici, le sale operatorie e le radiologie interventistiche come unica opzione per l’impianto di Cateteri Venosi Centrali ad inserzione periferica (Peripherally Inserted Central Catheter – PICC) e Cateteri Venosi Periferici ad inserzione periferica (Midline) ma, ove possibile, preferire l’impianto al letto del paziente.

Non considerare esclusivamente gli ambulatori chirurgici, le sale operatorie e le radiologie interventistiche come unica opzione per l’impianto di Cateteri Venosi Centrali ad inserzione periferica (Peripherally Inserted Central Catheter – PICC) e Cateteri Venosi Periferici ad inserzione periferica (Midline) ma, ove possibile, preferire l’impianto al letto del paziente.

Purché siano rispettate le misure di asepsi ed introdotte strategie per ridurre al minimo il rischio infettivo, l’impianto al letto del paziente garantisce lo stesso livello di qualità e sicurezza, con un notevole risparmio di acqua, detergenti, disinfettanti ed...
Non considerare esclusivamente gli ambulatori chirurgici, le sale operatorie e le radiologie interventistiche come unica opzione per l’impianto di Cateteri Venosi Centrali ad inserzione periferica (Peripherally Inserted Central Catheter – PICC) e Cateteri Venosi Periferici ad inserzione periferica (Midline) ma, ove possibile, preferire l’impianto al letto del paziente.

Non utilizzare per la gestione dell’accesso vascolare, in particolare per le operazioni di lavaggio e chiusura (flushing e locking), siringhe con riempimento diretto dal flacone di fisiologica, ma preferire l’uso di siringhe pre-riempite.

Le siringhe pre-riempite di soluzione fisiologica nella gestione dell’accesso vascolare offrono diversi vantaggi rispetto alle siringhe con riempimento diretto da flacone di soluzione fisiologica. In primo luogo, diminuiscono il rischio di infezioni correlate ai...
Limitare gli esami strumentali nelle forme di neoplasia prostatica e di neoplasia mammaria in fase iniziale a basso rischio di metastasi. Limitare l’utilizzo dei marcatori tumorali nelle forme iniziali di neoplasia mammaria.

Limitare gli esami strumentali nelle forme di neoplasia prostatica e di neoplasia mammaria in fase iniziale a basso rischio di metastasi. Limitare l’utilizzo dei marcatori tumorali nelle forme iniziali di neoplasia mammaria.

Eseguire una corretta stadiazione nei pazienti affetti da una qualunque forma neoplastica è assolutamente necessario. Tuttavia nelle forme iniziali di alcune neoplasie (carcinoma prostatico a rischio basso o molto basso, tumore mammario in fase iniziale a basso...