
Il Choosing Wisely International Roundtable 2025 si è tenuto a Firenze presso lo Spedale degli Innocenti il 21 e 22 ottobre, grazie alla collaborazione tra Choosing Wisely Canada, Slow Medicine ETS/Choosing Wisely Italy e l’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana. E grazie al supporto delle società scientifiche ADI, AIGO, ANIPIO, FADOI, SIPMeL, che hanno preso parte all’incontro, nonché di FNOMCeO.
Si è trattato dell’incontro annuale dei referenti della rete Choosing Wisely International cui hanno partecipato delegati di 20 Paesi: oltre che dall’Italia e dal Canada, da Arabia Saudita, Australia, Austria, Belgio, Cina, Colombia, Danimarca, Francia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca, Singapore, Spagna, Svezia, Svizzera, Trinidad & Tobago e USA, nonché rappresentanti dell’OECD.
Choosing Wisely International guida la trasformazione dell’assistenza sanitaria in tutto il mondo impegnandosi a ridurre le cure non necessarie e dannose, promuovendo un uso responsabile delle risorse e migliorando i risultati per i pazienti, le comunità e il pianeta.
Gli argomenti dell’incontro si sono confermati di grande interesse, in particolare il ruolo dei professionisti sanitari nei confronti del cambiamento climatico con le raccomandazioni Climate Conscious di Choosing Wisely Canada e Green di Choosing Wisely Italy.
È stato anche presentato il Manuale per ridurre l’impronta carbonica dei servizi sanitari elaborato a Bergamo.
Elina Suzuki di OECD ha presentato il recentissimo documento “Decarbonising Health Systems Across OECD Countries” di cui è coautrice; il documento sottolinea tra l’altro l’importanza di ridurre le emissioni dei sistemi sanitari tramite la riduzione delle cure low value (si parla in questo caso di win-win-win) e cita le campagne Choosing Wisely. Nella sua presentazione, insieme con Niek Klazinga sempre di OECD, è stato anche affrontato il tema della misurazione delle pratiche low value.
Altro importante argomento sono state le tecniche ed esperienze di deimplementazione di pratiche non necessarie, ovvero di applicazione delle raccomandazioni di Choosing Wisely; i workshop hanno avuto il supporto di Jeremy Grimshaw del Canada, autore del framework per la deimplementazione. È stata esposta l’esperienza di deimplementazione in atto nella Regione Toscana tramite il progetto dell’Agenzia Regionale di Sanità, che ha già prodotto interessanti risultati.
Wendy Levinson, Chair di Choosing Wisely Canada e International, ha presentato un documento che delinea il futuro di Choosing Wisely International con un ruolo nella formazione dei professionisti di tutto il mondo e nel supporto a tutti i Paesi per la deimplementazione delle pratiche non necessarie.
Il supporto di una rete internazionale appare fondamentale perché medici e pazienti siano incoraggiati a “scegliere con saggezza” esami diagnostici e trattamenti davvero necessari e utili, evitando quelli superflui o addirittura dannosi: lo sviluppo di una Medicina basata sul Valore potrà apportare benefici alla salute dei cittadini, alla sostenibilità dei sistemi sanitari e all’ambiente.
Il resoconto della Roundtable di Firenze pubblicato su Quotidiano Sanità

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