Non trasfondere emazie concentrate per livelli arbitrari di Hb (emoglobina) in assenza di sintomi di malattia coronarica attiva, scompenso, stroke.

Tipo di pratica

Altri trattamenti

È raccomandato di essere restrittivi nella strategia trasfusionale delle anemie croniche, anche nei pazienti ospedalizzati. Orientativamente, la decisione di trasfondere dovrebbe essere presa in considerazione a partire da valori di Hb di 6 g/dl nelle anemie acute nei giovani asintomatici, 7 g/dl nella generalità dei pazienti, di 8 g/dl nei pazienti con precedenti di malattia cardiovascolare, di 9 g/dl nella maggioranza dei pazienti critici. Comunque, non ci si deve basare esclusivamente sul valore di Hb, ma anche su molteplici fattori che condizionano lo stato clinico e le necessità di ossigenazione dei vari organi. Nei pazienti sintomatici per coronaropatia attiva, scompenso cardiaco, stroke, le indicazioni dovrebbero essere più liberali, ma anche in questi tipi di pazienti il beneficio di valori di Hb superiori a 10 g/dl è incerto. Le trasfusioni non necessarie espongono a rischi indebiti di effetti avversi non controbilanciati da pari probabilità di beneficio, e generano costi aggiuntivi.

Principali fonti bibliografiche

1. Jeffrey L. Carson, MD; Brenda J. Grossman, MD, MPH et al, for the Clinical Transfusion Medicine Committee of the AABB. Red blood cell transfusion: a critical practice guideline from tha AABB. Ann Intern Med 2012; 157(1): 49-58. doi:10.7326/0003-4819-157-1-201206190-00429.
2. Carson JL, Carless PA, Hebert P.Transfusion thresholds and other strategies for guiding allogenic red blood cell transfusion. Cochrane Library, DOI:10.1002/14651858.CD002042.pub3
3. Retter A, Wynol D, Pearse R, et al; British Committee for Standards ih Haematology. Guidelines on the management of anaemia and red cell transfusion in adult critically ill patients. Br J Haematol 2013 Feb; 160(4): 445-64. doi: 10.1111/bjh.12143. Epub 2012 Dec 27.
4. Società Italiana di Medicina Trasfusionale e Immunoematologia (SIMTI). Raccomandazioni SIMTI sul corretto utilizzo degli emocomponenti e dei plasmaderivati. 1AEdizione, settembre 2008. Edizioni SIMTI, Italia.

Scarica la scheda completa con le 5 raccomandazioni

PDF

Tutte le informazioni sopra riportate non sostituiscono la valutazione e il giudizio del professionista. Per ogni quesito relativo alle pratiche sopra individuate, con riferimento alla propria specifica situazione clinica, è necessario rivolgersi al professionista.