Non sottoporre a elettroencefalogramma (EEG) pazienti che abbiano manifestato solo transitoria perdita di coscienza e presentino esame neurologico normale ed anamnesi negativa per sintomi epilettici.

Tipo di pratica

Altri esami

In questo contesto è estremamente improbabile che l’EEG possa aggiungere elementi alla valutazione clinica ed anamnestica. L’EEG è, invece, indicato se si sono osservati i seguenti segni/sintomi suggestivi di crisi epilettica: morso della lingua, capo girato da un lato o altre posture particolari, alterazioni emotive testimoniate prima, durante o dopo la perdita di coscienza, prolungati movimenti clonici degli arti (considerare che brevi scosse possono presentarsi nella sincope cardiogena senza significato epilettico), stato confusionale al termine dell’evento e prodromi quali sensazioni di déjà vu o déjà vécu (già visto o già vissuto). Una condizione epilettica rappresenta la causa neurologica più frequente di perdita di coscienza.

Principali fonti bibliografiche

1. The Task Force for the Diagnosis and Management of Syncope of the European Society of Cardiology. Guidelines for the diagnosis and management of syncope (version 2009). Eur Heart J. 2009; 30(21):2655.
2. NICE National Institute for Health and Clinical Excellence. Transient loss of consciousness (‘Blackouts’) Management in adults and young people. London: Royal College of Physicians (UK); 2010:11.
3. AHA/ACCF scientific statement on the evaluation of Syncope: From the American Heart Association councils on clinical cardiology, cardiovascular nursing, cardiovascular disease in the young, and stroke, and the quality of care and outcomes research interdisciplinary working group; and the American College of Cardiology Foundation in collaboration with the Heart Rhythm Society. J Am Coll Cardiol. 2006; 47(2):323.

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