Non ripetere esofagogastroduodenoscopia (EGDS) in pazienti con diagnosi di malattia da reflusso gastroesofageo, a meno che tale esame non rientri nell’ambito del follow-up di condizioni epiteliali precancerose (esofago di Barrett) o in caso di insorgenza di nuovi sintomi di allarme.
L’endoscopia nella malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) va riservata a quei pazienti che non rispondono alla terapia empirica con inibitori della pompa protonica per 8 settimane, ai pazienti con sintomi extraesofagei che non rispondono a terapia, ai pazienti che presentano sintomi d’allarme come disfagia, perdita di peso e sanguinamento gastrointestinale o ai pazienti con più fattori di rischio per l’esofago di Barrett. Il follow-up è inoltre indicato nei pazienti dopo terapia per esofagite di grado severo (Los Angeles C e D). In questi pazienti tale indicazione è legata alla possibilità che l’infiammazione possa celare l’eventuale presenza di esofago di Barrett sottostante.
Principali fonti bibliografiche
1. Katz PO, Dunbar KB, Schnoll-Sussman FH et al. ACG Clinical Guideline for the Diagnosis and Management of Gastroesophageal Reflux Disease. Am J Gastroenterol. 2022;117:27-56. doi: 10.14309/ajg.0000000000001538.
2. Wauters L, Dickman R, Drug V et al., United European Gastroenterology (UEG) and European Society for Neurogastroenterology and Motility (ESNM) consensus on functional dyspepsia United European Gastroenterol J. 2021;9:307-331. doi: 10.1002/ueg2.12061.
3. Rodríguez-de-Santiago E, Frazzoni L, Fuccio L et al., Digestive findings do not require endoscopic surveillance – Reducing the burden of care: European Society of Gastrointestinal Endoscopy (ESGE) Position Statement. Endoscopy 2020; 52: 491-497. doi: 10.1055/a-1137-4721.
4. Frazzoni L, Fuccio L, Zagari RM. Management of gastro-esophageal reflux disease: Practice-oriented answers to clinical questions. World J Gastroenterol. 2023;29:773-779. doi: 10.3748/wjg.v29.i5.773.
Scarica la scheda completa con le 5 raccomandazioni
PDFTutte le informazioni sopra riportate non sostituiscono la valutazione e il giudizio del professionista. Per ogni quesito relativo alle pratiche sopra individuate, con riferimento alla propria specifica situazione clinica, è necessario rivolgersi al professionista.