Non raccomandare la PEG (Percutaneous Endoscopic Gastrostomy) nella demenza avanzata; invece, preferire la alimentazione orale assistita.

Tipo di pratica

Altri trattamenti

Nella demenza avanzata l’uso della PEG non comporta un miglioramento della sopravvivenza, non diminuisce il rischio di polmoniti da aspirazione, non migliora la guarigione delle ulcere da decubito (anzi, il rischio di decubiti risulta aumentato); aumenta lo stress, il ricorso al contenimento fisico e alla sedazione farmacologica, nonché il rischio di sovraccarico idrico, diarrea, dolori addominali, complicazioni locali. La alimentazione orale assistita, invece, permette di migliorare lo stato nutrizionale. Ma nei malati terminali la nutrizione dovrebbe focalizzarsi sul comfort del paziente e sulle relazioni umane piuttosto che mirare ad obiettivi nutrizionali.

Principali fonti bibliografiche

1. Sampson EL, Candy B, Jones L. Enteral tube feeding for older people with advanced dementia. Cochrane Syst Rev 2009 Apr15; (2): CD007209.
2. Palecek EJ, Teno JM, Casarett DJ, Hanson Lc et al. Comfort feeding only: a proposal to bring clarity to decision making regarding difficulty with eating for person with advanced dementia. J Am Geriatr Soc. 2010; 59(3): 580-584.
3. Hanson LC, Carey TS, Caprio AJ, LeeTJ et al Improving decision-making for feeding options in advanced dementia: a randomized controlled trial. J Am Geriatr Soc 2011 Nov 59(11): 2009-2016.
4. Teno JM, Gozalo, PL, Mitchell SL, Does feeding tube insertion and its timimg improve survival? J Am Geriatr Soc 2012 Oct, 60(10): 1918-21.
5. Van der Steen JT, Radbruch L, MPM Hertogh C, de Boer ME, Hughes JC, Larkin P, et al. White paper defining optimal palliative care in older people with dementia: A Delphi study and recommendations from the European Association for Palliative Care. Palliative Care 2013; 0: 1-13, DOI: 10.1177/0269216313493685

Scarica la scheda completa con le 5 raccomandazioni

PDF

Tutte le informazioni sopra riportate non sostituiscono la valutazione e il giudizio del professionista. Per ogni quesito relativo alle pratiche sopra individuate, con riferimento alla propria specifica situazione clinica, è necessario rivolgersi al professionista.