Non lasciare in sede qualsiasi tipo di catetere venoso (centrale, periferico, a breve, medio e lungo termine) se non è più presente il problema per cui vi si è fatto ricorso.

Nella pratica quotidiana, frequentemente vengono lasciati in sede dispositivi vascolari per la sola possibilità che una volta rimossi se ne possa nuovamente avere la necessità. Le principali linee guida indicano che un catetere venoso debba essere rimosso prima possibile, qualora non sussistano le indicazioni che ne hanno determinato il posizionamento, al fine di prevenire e ridurre le complicanze (infezioni, flebiti, trombosi).

Principali fonti bibliografiche

1. H.P. Loveday, J.A. Wilson, R.J. Pratt, M. Golsorkhi, A. Tingle, A. Bak,J. et al. National Evidence-Based Guidelines for Preventing Healthcare-Associated Infections in NHS Hospitals in England. J of Hosp Infect 2014; 86: S1–S70.
2. Pratt RJ, Pellowe C, Wilson J, Loveday H, Harper P, Jones S, et al. epic2: National evidence-based guidelines for preventing healthcare-associated infections in NHS hospitals in England. J Hosp Infect 2007; 65: S1-S59.
3. NHMRC. Australian Guidelines for the Prevention and Control of Infection in Healthcare. Commonwealth of Australia (2010).[on line].Disponibile da: http://www.nhmrc.gov.au/_files_nhmrc/publications/attachments/cd33_complete.pdf [consultato il 04.09.14].
4. Registered Nurse Association of Ontario (2008). Care and Maintenance to Reduce Vascular Access Complications, Review [on line]. Disponibile da http://rnao.ca/bpg/guidelines/care-and-maintenance-reduce-vascular-access-complications [consultato il 04.09.14].

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