Non eseguire Risonanza Magnetica (RM) dell’encefalo per cefalea non traumatica in assenza di segni clinici di allarme.

Si abusa abitualmente della RM dell’encefalo facendone uso alla prima manifestazione di cefalea non traumatica; inoltre viene di rado indicato un sospetto clinico che permetta di decidere sulla corretta conduzione dell’esame, che ha modalità molto diverse a seconda del quesito da dirimere. L’esecuzione di RM dell’encefalo (senza mezzo di contrasto – mdc e con mdc) in pazienti con cefalea senza specifici fattori di rischio per malattie strutturali non ha probabilità di modificare la gestione o migliorare gli esiti clinici; i pazienti con una probabilità significativa di malattia strutturale che richiedono immediata attenzione sono individuati dalla storia clinica e/o dall’esame obiettivo. La scoperta di reperti incidentali a seguito di RM può indurre a ulteriori esami e trattamenti aggiuntivi e dispendiosi che non migliorano il benessere del paziente.

Principali fonti bibliografiche

1. Hendee WR, Becker GJ, Borgstede JP et al (2010) Addressing overutilization in medical imaging. Radiology 257: 240–245.
2. Sistrom CL. The appropriateness of imaging: a comprehensive conceptual framework. Radiology 2009; 251(3): 637-649.
3. Oikarinen H, et al. Survey of inappropriate use of magnetic resonance imaging.Insights Imaging 2013 Oct; 4(5): 729-33.
4. Fitch K, Bernstein SJ, Aguilar MD, Burnand B, LaCalle JR. The RAND/UCLA Appropriateness Method: Users Manual 2001.

Scarica la scheda completa con le 5 raccomandazioni

PDF

Tutte le informazioni sopra riportate non sostituiscono la valutazione e il giudizio del professionista. Per ogni quesito relativo alle pratiche sopra individuate, con riferimento alla propria specifica situazione clinica, è necessario rivolgersi al professionista.