Non prescrivere follow-up ecografico (o strumentale) addominale a pazienti portatori di angiomi epatici asintomatici, senza storia di epatopatia cronica, di dimensioni < 10 cm.

Gli angiomi epatici sono le lesioni benigne non cistiche più comuni, con una prevalenza che arriva fino al 20% della popolazione e con dimensioni che possono variare da pochi millimetri a più di 20 cm. Essi derivano da un’anomalia nell’angiogenesi e non hanno un potenziale evolutivo. Nei pazienti asintomatici, senza storia di epatopatia cronica, con angioma < 10 cm, non è indicato follow-up strumentale, da riservare ai pazienti sintomatici o con angiomi > 10 cm, a causa delle possibili complicanze correlate. In quest’ultimo caso, per angiomi compresi tra i 10 e i 15 cm, il follow-up deve essere eseguito con l’ecografia per i suoi bassi costi e la facile ripetibilità senza rischi per il paziente. Per angiomi >15 cm, data la difficoltà di valutare le variazioni dimensionali con l’ecografia, è indicato eseguire una risonanza magnetica nucleare.

Principali fonti bibliografiche

1. European Association for the Study of the Liver (EASL). EASL Clinical Practice Guidelines on the management of benign liver tumours. J Hepatol. 2016;65:386-98. doi: 10.1016/j.jhep.2016.04.001.
2. Klotz T, Montoriol PF, Da Ines D et al. Hepatic haemangioma: Common and uncommon imaging features. Diagn Interv Imaging 2013; 94:849–859. doi: 10.1016/j.diii.2013.04.008.
3. Pompili M, Ardito F, Brunetti E et al., Benign liver lesions 2022: Guideline for clinical practice of Associazione Italiana Studio del Fegato (AISF), SIRM, SIC, SIUMB, AICEP, SITO, SIAPEC-IAP - Part II – Solid lesions. Dig Liv Dis 2022; 54:1614-1622. doi: 10.1016/j.dld.2022.08.031.

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