COMLAS
Società Scientifica dei Medici Legali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale


data stesura: 1 Ottobre 2015
ultima revisione: 1 Ottobre 2015

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Come si è giunti alla creazione della lista:

Un gruppo di lavoro ristretto, nominato dal Consiglio Direttivo del COMLAS e composto da professionisti operanti in ambito aziendale, accademico e libero-professionale, ha lavorato congiuntamente con incontri periodici nellʼambito dei quali i componenti del gruppo hanno riportato le proposte derivanti dalla esperienza maturata nellʼistituzione di riferimento. In considerazione della particolare natura e finalità della disciplina, sono state prese in considerazione pratiche proprie dellʼattività medico-legale svolta nel contesto delle aziende sanitarie e pratiche dellʼattività medico-legale svolta in ambito giudiziario. Dopo unʼampia discussione sono state selezionate 5 Pratiche a rischio di inappropriatezza, che, anche dopo consultazione e suggerimenti dei responsabili del Progetto “Fare di più, non significa fare meglio”, sono state approvate definitivamente dalla Giunta Esecutiva nazionale.

Informazioni sulla società:

COMLAS (Società Scientifica dei Medici Legali delle Aziende Sanitarie del Servizio Sanitario Nazionale) è un’associazione nazionale, apolitica, senza fini sindacali, né di lucro. Svolge la funzione di Società Scientifica dei medici legali che operano nel SSN, con finalità scientifiche, culturali, divulgative e di formazione, ricerca con altre Società scientifiche mediche, e delle professioni sanitarie italiane e straniere. Ha funzione consultiva con il Ministero della salute, Regioni, Aziende Sanitarie e altri Istituzioni sanitarie pubbliche e private. Concorre alla progettazione di politiche che garantiscano ai cittadini livelli di assistenza uniformi ed omogenei, per favorire la realizzazione di un modello di medicina legale che, oltre a svolgere il ruolo di disciplina medica applicata al diritto, favorisca una moderna visione del rapporto “cittadini – istituzioni” che pone il cittadino, persona umana, al centro del SSN secondo principi di equità e di rispetto del pubblico interesse.