Non trattare con l-tiroxina i pazienti con gozzo nodulare se non in casi selezionati.

Tipo di pratica

Farmaci

La crescita dei noduli tiroidei, la comparsa di altri noduli e l’aumento di volume della tiroide possono essere parzialmente prevenuti dal trattamento con levo-tiroxina a scopo TSH-soppressivo. Una riduzione volumetrica clinicamente significativa si realizza però solo con terapie a lungo termine ed in una minoranza di pazienti (con noduli piccoli, di recente diagnosi e citologicamente colloidei). La crescita dei noduli non è infatti influenzata solo dal TSH ma risponde anche ad altri fattori di crescita. La terapia soppressiva con l-tiroxina realizza peraltro una condizione di tireotossicosi subclinica che può risultare rischiosa specie per le donne in menopausa (osteoporosi) e per gli anziani (peggioramento di cardiopatie pre-esistenti). Tale terapia va quindi presa in considerazione solo in casi selezionati.

Principali fonti bibliografiche

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