Non ritardare la prescrizione di Levodopa, se indicato dalle condizioni cliniche, nei pazienti affetti da malattia di Parkinson di recente diagnosi.

Tipo di pratica

Farmaci

La prescrizione di Levodopa come trattamento farmacologico nella malattia di Parkinson è spesso ritardata a favore di altre categorie di farmaci (quali i farmaci agonisti della dopamina) a causa di preoccupazioni riguardanti il rischio di complicanze motorie farmaco-indotte o alla tossicità della Levodopa. Pur tuttavia, l’aumento delle complicanze motorie con la terapia con Levodopa rispetto alla terapia con agonisti della dopamina è ad oggi ancora dibattuto, mentre diversi studi dimostrano che l’uso degli agonisti della dopamina aumenta l’incidenza di altri importanti effetti collaterali (quali i disturbi del controllo degli impulsi) e comporta un più scarso controllo dei sintomi motori. Inoltre, studi clinici non hanno portato evidenze conclusive sul rischio di neurotossicità da parte del trattamento precoce con Levodopa. I pazienti con malattia di Parkinson allo stadio iniziale possono essere considerati per il trattamento con Levodopa, se le condizioni cliniche lo richiedono. Per ridurre il rischio di complicanze motorie non è indicato il trattamento combinato di Levodopa e entacapone in fase precoce di malattia.

Principali fonti bibliografiche

1. Zhang J et al. Revisiting the Medical Management of Parkinsons Disease: Levodopa versus Dopamine Agonist. Curr Neuropharmacol. 2016; 14(4): 356-63.
2. Fahn S et al. Levodopa and the progression of Parkinsons disease. N. Engl. J. Med, 2004; 351(24): 2498-2508.

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