Non preferire la formulazione antibiotica per via endovenosa rispetto a quella orale se dopo 48 ore di terapia il paziente (sia pediatrico che adulto) rispetta i criteri di cambio EV-OS ovvero risulta: apiretico, in grado di assumere un farmaco per os, in miglioramento clinico, non affetto da infezioni batteriche profonde ad alto rischio.
Come dimostrato da molti lavori scientifici e raccomandato da numerose linee guida (NICE, OMS) il trattamento con antibiotici per via endovenosa dovrebbe essere cambiato prontamente in terapia orale una volta soddisfatti i criteri di cambio EV-OS (oppure interrotto se non necessario), ovvero se il paziente risulta: A (Afebrile – Apiretico) B (Able to take oral medications – in grado di assumere un farmaco per os) C (Clinically improving – in miglioramento clinico) D (Not suffering from certain Deep-seated/high risk infections – non affetto da infezioni batteriche profonde ad alto rischio (es. osteomielite, endocardite, meningite, infezione, empiema, infezione tessuti molli, artrite settica, sepsi, ascessi). La prosecuzione del trattamento endovenoso aumenta infatti il rischio di infezione e gli eventi avversi sui pazienti, richiede maggior impegno assistenziale, può prolungare la durata del ricovero ospedaliero e ha un maggiore impatto sull’ecosistema.
Principali fonti bibliografiche
1. Waagsbo B, Sundoy A & Paulsen E. Reduction of unnecessary IV antibiotic days using general criteria for antibiotic switch Scand J Infectious Dis 2008; 40: 468-473. doi: 10.1080/00365540701837134.
2. Gasparetto J, Tuon FF, Dos Santos Oliveira D, et al. Intravenous-to-oral antibiotic switch therapy: a cross-sectional study in critical care units. BMC Infect Dis 2019;19:650. doi: 10.1186/s12879-019-4280-0
3. Sze W T, Kong M C. Impact of printed antimicrobial stewardship recommendations on early intravenous to oral antibiotics switch practice in district hospitals. Pharm Pract (Granada) 2018;16:855. doi: 10.18549/PharmPract.2018.02.855.
4. Mertz D, Koller M, Haller P et al. Outcomes of early switching from intravenous to oral antibiotics on medical wards J Antimicrob Chemother 2009; 64: 188-199. doi: 10.1093/jac/dkp131.
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