Radiografie ai bambini con la polmonite

Età

Bambini

Area

Pediatria

Le polmoniti non sono tutte uguali. Quella che i nostri bambini prendono all’asilo o in famiglia, di gravità lieve o moderata, non comporta complicazioni: per questo tipo di polmonite, sottoporre il bambino a radiografia del torace è una pratica inutile. Perché il bambino guarisca, bastano le visite dal pediatra e le cure a casa, senza alcuna necessità di ricovero in ospedale. Infatti la polmonite che colpisce i bambini sani, e non predisposti di per sé a malattie respiratorie, è data da un’infezione acuta dei polmoni e passa senza complicazioni.

Al pediatra di famiglia o al pronto soccorso spetta però il non facile compito di fare rapidamente una diagnosi corretta del tipo di infezione polmonare in corso e iniziare così al più presto la terapia. A questo scopo la radiografia non è d’aiuto, perché non aggiunge informazioni sulla diagnosi, che dipende invece da fattori come l’età del bambino, la gravità dei sintomi e la natura del contagio. A volte il pediatra prescrive la radiografia del torace per avere la conferma che si tratti di polmonite, o perché spera di capire così se l’infezione sia di origine batterica o virale: tutte informazioni che però l’Rx non dà.

Consigli di Altroconsumo

- Capire bene, dialogando a fondo con il pediatra, se le indagini di laboratorio e strumentali sono assolutamente indispensabili per decidere la terapia.
- Se il pediatra sospetta che si tratti di una polmonite stagionale, gestibile in ambulatorio, non è necessario fare esami di laboratorio né radiografie.
- Tenere conto dell'età del bambino è molto importante, perché aiuta a capire quale può essere l'origine della polmonite e quindi orientare la terapia. L'infezione virale, infatti, è più frequente nei primi due anni di vita, dopo
è più probabile che la causa sia un batterio, più probabilmente lo streptococco pneumonie, seguito dal mycoplasma e dalla clamidia.
- Non fare esami del torace di routine per verificare che il bambino stia guarendo dalla polmonite, né per controllare l’avvenuta guarigione a distanza di qualche tempo.

Domande al medico

Se il medico prescrive al tuo bambino un esame di controllo, un farmaco o un intervento chirurgico ricordati che “Fare di più non significa fare meglio” e chiedi:

  • Ha veramente bisogno di questo esame/trattamento?
  • Quali sono i rischi?
  • Ci sono alternative più semplici e sicure?
  • Cosa succede se non fa questo esame/trattamento?

Scarica la scheda e portala al tuo medico per discuterne con lui

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In collaborazione con

ACP - Associazione Culturale Pediatri

Le informazioni disponibili in questo strumento sono uno spunto per parlare con il tuo medico o professionista di fiducia. Non sostituiscono informazioni e consigli che puoi avere rivolgendoti direttamente a loro.

Per saperne di più e conoscere le fonti utilizzate, consulta il sito di Altroconsumo e il sito di Choosing Wisely Italy